Via all'ecocamion
Il decreto 273 è un altro passo verso l'erogazione dell'incentivo per l'acquisto di veicoli industriali Euro 5. Ecco come funziona il bonus.
La Gazzetta Ufficiale numero 36 del 12 febbraio 2008 ha pubblicato il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 2007, n. 273 intitolato: "Regolamento recante la modalità di erogazione del Fondo per il proseguimento degli interventi a favore dell'autotrasporto per l'acquisto di veicoli di ultima generazione, a norma dell'articolo 1, comma 919, della legge 27 dicembre 2006, n. 29". Dopo questo passo, il testo potrà entrare in vigore dal 27 febbraio 2008. Manca però ancora una tappa per le definitiva attuazione: il decreto del ministro dei Trasporti che definisce le modalità operative di erogazione dell'incentivo e può rimodulare l'importo dei singoli contributi, sulla base del numero di richieste pervenute. Tale decreto dovrà uscire entro 30 giorni dalla pubblicazione del regolamento.
Chi ne ha diritto - Il decreto 273 conferma che l'importo complessivo del finanziamento ammonta a 70 milioni di euro, che vanno erogati a chi acquista - anche mediante leasing - "autoveicoli adibiti al trasporto di merci di massa complessiva pari o superiore a 11,5 tonnellate, appartenenti alla categoria Euro 5 o superiori". L'acquisto deve avvenire nel biennio 2007-2008. Il contributo è a fondo perduto, ossia non deve essere restituito. Possono richiederlo solo le imprese (o i raggruppamenti d'impresa) che svolgono l'attività di autotrasporto.
Quanto si riceve - Il regolamento 273 stabilisce che il contributo è di 3400 euro per veicoli nel caso di piccole e medie imprese e di 2550 euro per le altre imprese. Però, le imprese situate in aree in via di sviluppo (ossia che rientrano nelle condizioni definite dall'articolo 87, paragrafo 3, lettera a, del Trattato istitutivo della Comunità europea) potranno ottenere un contributo unitario superiore del 10%: 4250 euro per le piccole e medie imprese e 3400 euro per le altre imprese.
Come si chiede - Il ministero non ha ancora realizzato i modelli per la domanda, ma il regolamento stabilisce quali informazioni dovranno contenere: a) ragione sociale dell'impresa o del raggruppamento d'imprese; b) sede dell'impresa o del raggruppamento d'imprese; c) legale rappresentante dell'impresa o del raggruppamento d'imprese; d) indirizzo del legale rappresentante dell'impresa o del raggruppamento d'imprese; e) dichiarazione di cui al comma 1223 della legge 27 dicembre 2006, n. 296; f) firma del legale rappresentante dell'impresa o del raggruppamento d'imprese. Le domande saranno valutate ed accettate da un'apposita commissione istituita dal ministero dei Trasporti.