Ma il tuo autista quanto puņ guidare?
Questo il titolo di un seminario tenutosiil 12 ottobre scorso, durante il quale si sono analizzate le problematiche che recano le normative legate ai tempi di guida e di riposo e all’impegno dell’autista.
Come si ricorderà da gennaio di quest’anno è entrato in vigore il D.Lgs. 234/2007 il quale recependo una direttiva della comunità europea limita la possibilità di impiego del personale viaggiante a 48 ore settimanali, comprensiva di tempi di guida, carico e scarico, attesa, etc.
Un’imposizione che evidentemente crea non pochi problemi alle nostre aziende che si devono confrontare con una carenza infrastrutturale e logistica del paese che impedisce una normale programmazione della giornata di lavoro dell’autista.
Uno spiraglio arriva da un accordo che le nostre associazioni hanno stipulato con i sindacati dei lavoratori a livello nazionale prima e regionale poi. L’accordo nazionale prevede che si possa derogare al limite delle 48 ore per arrivare a 58 ore in caso di accordo aziendale o territoriale.
L’accordo regionale recepisce questa possibilità per le aziende che abbiano alcune caratteristiche, senza le quali per poter arrivare alle 58 ore, necessiterebbe l’accordo aziendale:
»» Azienda di autotrasporto che utilizza fino a 8 dipendenti.
»» Gli autisti devono essere inquadrati al 3° livello super del CCNL dell’autotrasporto.
»» Le operazioni a cui sono assegnati gli autisti devono essere riconosciute come “discontinue”. (Es: trasporti per l’estero, consegne ai supermercati ed a tutti i luoghi ove il carico richiede tempi di attesa non prevedibili).
»» L’azienda deve essere iscritta all’EBAV (in regola con i versamenti).
La nostra associazione consiglia le aziende che si riconoscono in queste caratteristiche di aderire all’accordo regionale per poter usufruire della deroga prevista.
Per l’adesione all’accordo ci si può rivolgere alle nostre sedi territoriali oppure chiamare lo 049 8062202/211.