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Vertenza autotrasporto. Incontro del 18 giugno 2009.

Si è tenuto il 18/06/2009 il nuovo incontro al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, con i rappresentanti di alcuni Dicasteri, per la verifica dell’attuazione dei provvedimenti promessi da ultimo nel precedente incontro del 9 giugno scorso.

In assenza del Ministro Matteoli, la riunione è stata condotta dal Sottosegretario Giachino che ha presentato lo schema di protocollo con cui assicurava che la maggior parte dei provvedimenti normativi e delle misure economiche già concordate con le Associazioni venivano concretamente attuati.

Ad oggi, gli unici fatti concreti sono:

a) la pubblicazione da parte del Ministro dei parametri sui costi della sicurezza, frutto di una condivisa mediazione con le parti interessate;
b) la comunicazione della richiesta inviata a un centinaio di imprese, su circa 13mila, delle coordinate bancarie per erogare un acconto sugli incentivi per le acquisizioni di veicoli “euro 5” effettuate nell’anno 2007,
c) la comunicazione della avvenuta sottoscrizione del decreto interministeriale sulla scheda di trasporto (i contenuti sono naturalmente importanti ma il provvedimento, che risulta essere in possesso della amministrazione non è stato inspiegabilmente consegnato o mostrato). La cosa avrebbe aiutato.

Per quanto riguarda il protocollo presentato dal Governo:

1) Sulla parte economica:

- la nota dell’agenzie dell’Entrate per l’utilizzo del credito sulle tasse auto. Fornire dati certi è di particolare importanza perché le imprese se ne potrebbero avvalere per i versamenti delle imposte dirette da effettuare entro il 6 luglio,
- almeno conoscere i tempi di pubblicazione dei DPR su formazione e aggregazione e dell’emanazione dei decreti attuativi;
- costituzione commissione per incentivi relativi al biennio 2005- 2007 per erogare 15 milioni già stanziati da tempo;
- spendibilità delle risorse disponibili in cassa per i pedaggi autostradali e variazione di cassa, così come assicurato dall’inizio anno per assegnare i 30 milioni “tagliati”; è stato annunciato ma non presentato un possibile emendamento per trasferire 60 milioni alla riduzione dei pedaggi, già assegnati dalla finanziaria, come concordato;
- è stata annunciata la firma di un decreto, senza neppure mostrarlo, per l’assegnazione dei 50 milioni del fondo di garanzia e non si è dato certezze sull’utilizzo dei restanti 44 milioni.

2) Sulla parte normativa:

- i tempi per la pubblicazione del parere del Consiglio di Stato e della costituzione della Consulta sono incerti (la bozza inviata che parlava di: “nella prossima riunione del Consiglio dei ministri..” per la definitiva approvazione del documento è divenuta: “alla prima riunione utile”). Si rammenta che tale costituzione è attesa da tre anni.
- L’atto formale della costituzione dell’Autorità di controllo è stato preannunciato per la fine del mese di giugno. Il provvedimento già era stato garantito entro il 22 marzo u.s. anche su tale aspetto è necessario il concerto di più dicasteri.
- La circolare interpretativa sulla scheda di trasporto e sui tempi massimi di carico e scarico, convenuta nell’ ultima riunione, non è stata invece predisposta.
- Gli emendamenti sul codice della strada sono ancora da rivedere. Verranno sottoposti alla approvazione quelli sulla responsabilità condivisa e sulla esigibilità delle sanzioni per gli esteri; mentre non è stata data risposta a quelli per la assunzione dei tossico dipendenti.

Considerazioni finali

Se fossero state consegnate almeno le bozze dei provvedimenti e degli emendamenti, e fornite risposte più chiare sui tempi necessari per erogare alle imprese le risorse stanziate da gennaio (o da più tempo) e più volte date per certe ma non ancora rese disponibili, la conclusione avrebbe potuto essere diversa.

Alle ore 11, si è poi riunito il Comitato Esecutivo UNATRAS, che nel riconoscere alcune positività nelle intenzioni del Sottosegretario, ha avanzato forti critiche al comportamento del Governo, che ha presentato ulteriori impegni e non provvedimenti concreti.

L’Esecutivo UNATRAS ha inoltre ritenuto - con il comunicato stampa – di verificare se entro il prossimo 30 giugno verranno mantenuti gli impegni presi, decidendo fin da ora, in caso contrario, di dare mandato alla Presidenza per l’attuazione del fermo dei servizi su tutto il territorio nazionale nella seconda settimana di luglio.


Scarica qui il Protocollo del 18.06.2009

Scarica qui il Comunicato Stampa di Unatras