link al sito del Craav link a sito CNA Padova

CRAAV
Consorzio Regionale
Autotrasportatori
Artigiani Veneti

via Savelli, 24
35129 Padova
tel +39 049 8077660
tel +39 049 8077629
fax +39 049 8075235
c.f. e p.iva 00967600289
e-mail: craav@pd.cna.it
responsabile:
Maffeo Businari


Accessi: 1
MODIFICHE AL CODICE DELLA STRADA RIFERITE ALL'AUTOTRASPORTO.

Il Senato ha approvato definitivamente il decreto che contiene oltre ottanta modifiche al Codice della Strada. Le novità riguardano tutti gli aspetti della guida, dal conseguimento della patente alle sanzioni, e hanno lo scopo d'incrementare la sicurezza. Alcune modifiche interessano in modo specifico i conducenti di veicoli pesanti: il tasso alcoolico per i camionisti ora è zero. In compenso, se si superano di poco i limiti di guida e riposo si subiscono sanzioni più leggere di prima (ma più gravi nel caso di elevati superamenti). Si potranno guidare veicoli con patenti superiori fino a 68 anni e con la C oltre gli 80 anni. Il decreto contiene una nuova tabella dei punti più "pesante" e nuove regole per il recupero. Inoltre, il testo punta l'attenzione sulla guida sotto l'influsso di alcol e deroghe, con sanzioni decisamente più severe di oggi. Vi proponiamo l'analisi delle nuove regole per l'autotrasporto.

Alcol e droghe
La guida in stato di ebbrezza o sotto l'influsso di droghe è una delle infrazioni che subiscono un deciso aggravamento delle sanzioni. L'articolo 34 impone che i conducenti di veicoli con massa complessiva superiore a 3,5 tonnellate o di autobus non possono più bere neppure una goccia di alcol mentre sono alla guida. Se ad un controllo il loro tasso alcolico è superiore allo zero (ed inferiore a 0,5), subiscono un'ammenda da 155 a 624 euro. Nel caso di limiti superiori, le sanzioni sono raddoppiate rispetto a quelle degli automobilisti, ai quali, a loro volta sono state inasprite: multa da 500 a 2000 euro per tasso tra 0,5 e 0,8 grammi/litro e se si supera il limite di 1,5 grammi/litro si ha la revoca della patente. Se si provoca un incidente stradale, le sanzioni sono raddoppiate e la patente viene sospesa fino a due anni (con tasso oltre 1,5 grammi per litro). Il testo prevede anche pene alternative per chi guida in stato di ebbrezza senza aver provocato incidenti. Inoltre, nelle aree di servizio è vietata la vendita di alcolici dalle 22 alle 6 e la somministrazione al banco dalle 2 alle 7. Il Codice considera ora una giusta causa di licenziamento degli autisti la revoca della patente disposta per la violazione della norma sulla guida sotto l'influsso di alcol. Chi viene colto alla guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti ha una multa fino a 6mila euro, arresto minimo fino a sei mesi e sospensione della patente fino a due anni. Se provoca un incidente, viene revocata la patente.

Cabotaggio stradale
L'articolo 53 del decreto fissa le sanzioni per i vettori comunitari che effettuano irregolarmente trasporti all'interno del territorio nazionale: multa da 5mila a 15mila euro e fermo amministrativo del veicolo fino a tre mesi (che diventano sei se l'infrazione viene ripetuta in un triennio).

Corresponsabilità
Il concetto di corresponsabilità del vettore, del committente, del caricatore e del proprietario della merce che viaggia su veicoli stradali entra formalmente nel Codice della Strada. L'articolo 51 prevede che nel caso di violazioni che provocano decesso o lesioni gravi effettuata con veicoli che richiedono la patente C o CE, le autorità debbano svolgere una verifica presso i soggetti sopra indicati sul rispetto delle norme di sicurezza.

Pagamenti e ricorsi
I verbali di contestazione delle violazioni devono essere notificati entro 90 giorni. Resta il termine di 60 giorni per il ricorso al Giudice di Pace, ma il ricorso non ha più alcun potere di sospendere la sanzione (tranne che lo decida lo stesso Giudice di Pace con parere motivato).
Il nuovo testo consente il pagamento delle sanzioni direttamente nelle mani dell'agente accertatore, con la possibilità di avere così la riduzione prevista dalla legge e, soprattutto, per evitare il fermo amministrativo dei veicoli. Finora, tale possibilità era riservata ai vettori stranieri. Ora si possono rateizzare i pagamenti delle multe superiori a 200 euro in rate mensili di 100 euro, purché si abbia un reddito non superiore a 10.628,16 euro.

Patente
L'articolo 23 (dal comma 1 al 5) cambia i requisiti per il conseguimento della patente di guida. Il candidato deve dimostrare di non essere dipendente da alcol e droghe, attraverso un certificato che sarà rilasciato dopo specifici test. Ciò vale per tutti, ma i conducenti professionali, tra cui gli autotrasportatori e titolari di KA e KB, dovranno produrre il certificato anche durante il rinnovo periodico. Il certificato deve essere rilasciato da medici abilitati.
Cambiano anche le norme sull'età per conseguire e lasciare le patenti superiori (articolo 52). Per richiedere la patente C e CE bastano 18 anni, a condizione di aver seguito il corso di formazione accelerato. Il limite di età per guidare tutti mezzi pesanti viene spostato da 65 a 68 anni, con rinnovo annuale sulla base di requisiti fisici e psichici. Si potranno guidare i veicoli fino a patente C compresa oltre gli 80 anni, anche in questo caso con requisiti fisici e psichici. Non possono conseguire la patente coloro che illecitamente importano, esportano, acquistano e ricevono a qualsiasi titolo o comunque detengono sostanze stupefacenti o psicotrope, che siano già stati condannati per reati contro la persona, il patrimonio, connessi a sostanze stupefacenti. Inoltre verrà ritirata a vita la patente dopo la seconda revoca in seguito ad omicidio colposo.
Un dipendente straniero di un'impresa di autotrasporto italiana che ha la CQC e che risiede in Italia da almeno un anno può conseguire una patente superiore. Il testo chiarisce che il conducente deve avere sempre con sé, quando prescritto, il certificato d'abilitazione professionale, la carta di qualificazione ed il certificato d'idoneità. Ad ogni rinnovo verrà rilasciato un duplicato della patente, con la nuova data di validità. Sparisce, quindi, l'adesivo da applicare al vecchio documento, col fine di rendere più difficili le contraffazioni.

Punti
Il decreto modifica la tabella della sottrazione dei punti per le violazioni che riguardano l'autotrasporto, rendendole più severe. Cambia anche il sistema di recupero dei punti. Basta la frequenza del corso per recuperarne 6 o 9 (nel caso della CQC). Però, se dopo una prima violazione di almeno 5 punti se ne compiono altre due (sempre da 5 punti ciascuna) nell'arco di 12 mesi, il soggetto dovrà effettuare anche un esame d'idoneità tecnica. Viceversa, se nei primi tre anni dal rilascio della patente non si hanno sottrazioni di punti, si otterrà un punto l'anno (oltre ai due previsti per un biennio senza violazione).

Targhe
Le targhe (anche dei rimorchi) diventano personali e seguono il loro proprietario nei passaggi di proprietà del veicolo. Il Governo dovrà definire le caratteristiche di quelle dei rimorchi al fine di renderle conformi a quelle posteriori degli autoveicoli. Ma questa nuova regola si applicherà tra sei mesi e varrà solamente per i rimorchi di nuova immatricolazione (volendo, si potrà reimmatricolare un rimorchio già circolante). Fermo amministrativo per chi circola senza targa e sequestro del veicolo se si ripete l'infrazione.

Tempi di guida
Le sanzioni per chi supera i tempi di guida e di riposo sono state rimodulate, col fine di alleggerirle per piccoli esuberi ed aggravarle, viceversa, per i gravi superamenti dei limiti previsti dalla legge (che restano invariati). Ora sono introdotte tre fasce di sanzioni progressive: fino al 10% del tempo prescritto, dal 10% al 20% ed oltre il 20%.
Ecco il testo sulle nuove sanzioni:
Il conducente che supera la durata dei periodi di guida prescritti dal regolamento (CE) n. 561/2006 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 38 ad euro 152. Si applica la sanzione da euro 200 ad euro 800 al conducente che non osserva le disposizioni relative ai periodi di riposo giornaliero di cui al citato regolamento (CE).
Quando le violazioni hanno durata superiore al 10% rispetto al limite giornaliero massimo di durata dei periodi di guida prescritto dal regolamento (CE) n. 561/2006, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 300 a euro 1.200. Si applica la sanzione da euro 350 a euro 1.400 se la violazione di durata superiore al 10% riguarda il tempo minimo di riposo prescritto dal citato regolamento.
Quando le violazioni hanno durata superiore al 20% rispetto al limite giornaliero massimo di durata dei periodi di guida, ovvero minimo del tempo di riposo, prescritti dal regolamento (CE) n. 561/2006 si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 1.600.
Il conducente che non rispetta per oltre il 10 per cento il limite massimo di durata dei periodi di guida settimanale prescritti dal regolamento (CE) n. 561/2006 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 250 ad euro 1.000. Il conducente che non rispetta per oltre il 10 per cento il limite minimo dei periodi di riposo settimanale prescritti dal predetto regolamento è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 350 a euro 1.400. Se i limiti di cui ai periodi precedenti non sono rispettati per oltre il 20 per cento, si applica la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 400 a euro 1.600.
Per quanto riguarda la violazione delle interruzioni alla guida, la sanzione varia da 155 a 620 euro, senza gradualità.
Il conducente che è sprovvisto dell'estratto del registro di servizio o della copia dell'orario di servizio di cui al regolamento (CE) n. 561/2006 è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 307 a euro 1.228. La stessa sanzione si applica a chiunque non ha con sé o tiene in modo incompleto o alterato l'estratto del registro di servizio o copia dell'orario di servizio, fatta salva l'applicazione delle sanzioni previste dalla legge penale ove il fatto costituisca reato.
Inoltre, quando viene rilevato il superamento delle ore di guida e di riposo, l'accertatore provvede anche al temporaneo ritiro dei documenti di guida e impone al conducente di non proseguire il viaggio se non dopo aver effettuato il riposo. Chi continua a guidare nonostante questa disposizione è punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 1769 a 7078 euro, nonché con il ritiro immediato della patente di guida.
Il testo coinvolge anche l'impresa che ha alle proprie dipendenze l'autista, che è obbligata in solido con l'autore della violazione al pagamento della somma da questo dovuta.

Trasporti eccezionali
Viene semplificata la disciplina della scorta, che ora può essere svolta sempre da imprese private abilitate. Però, la scorta tecnica deve chiedere l'intervento della Polizia competente nel territorio quando bisogna chiudere una strada ed imporre agli altri utenti itinerari alternativi. In questo caso, gli Organi di Polizia possono delegare la stessa scorta tecnica.

Veicoli ecologici
Si aggravano le sanzioni per i veicoli che non rispettano i limiti inquinanti prescritti o che circolano durante i blocchi della circolazione nei centri abitati: multa da 155 a 624 euro e sospensione della patente da 15 a 30 giorni se la violazione viene ripetuta nel biennio (articolo 2).

SCARICA QUI IL TESTO COMPLETO